A 91 anni, si spegne l’icona che ha definito l’eleganza contemporanea e rivoluzionato il lusso mondiale.
di Rovescio Magazine / foto per gentile concessione di Armani

Giorgio Armani, il leggendario stilista italiano, è morto oggi, 4 settembre 2025, all’età di 91 anni. La notizia è stata confermata dal gruppo Armani con un comunicato che sottolinea la sua instancabile dedizione al lavoro fino agli ultimi giorni. Armani è stato un simbolo di eleganza senza tempo e un pioniere nel mondo della moda.
Nato a Piacenza nel 1934, Giorgio Armani iniziò la sua carriera nel mondo della moda come vetrinista per i grandi magazzini La Rinascente a Milano. Nel 1975, fondò la sua casa di moda, lanciando la linea Giorgio Armani, seguita poi da Emporio Armani nel 1981 e Armani Privé nel 2005. La sua visione minimalista e sofisticata ha rivoluzionato il concetto di lusso, rendendo l’eleganza italiana riconosciuta in tutto il mondo.

Armani è stato anche un innovatore nel mondo del cinema, vestendo celebrità di Hollywood e creando un nuovo standard per l’abbigliamento da red carpet. Celebri sono le sue collaborazioni con attori come Richard Gere in “American Gigolo” (1980) e con Lady Gaga per le sue performance live.
La sua vita privata è stata segnata dalla relazione con il compagno e socio Sergio Galeotti, scomparso nel 1985. Armani ha sempre mantenuto un profilo riservato, ma la sua passione per la moda e il suo impegno nel lavoro sono stati i pilastri della sua esistenza.

La sua dedizione al lavoro non era mai separata dalla sua visione del mondo: Armani credeva che la moda dovesse raccontare una storia senza eccessi, esaltando la personalità di chi la indossava piuttosto che sovrastarla. Non amava apparire più grande del suo abito; al contrario, cercava sempre un equilibrio perfetto tra semplicità e lusso, tra innovazione e tradizione. Questo approccio lo ha portato a diventare un punto di riferimento non solo per stilisti e designer, ma anche per chiunque cercasse un’idea di eleganza autentica e senza tempo.
Nonostante la notorietà mondiale, Armani ha sempre vissuto in modo discreto, dedicando tempo e attenzione a chi lavorava con lui, instaurando rapporti profondi con collaboratori, modelli e amici che considerava una vera famiglia professionale. La sua capacità di ascoltare, osservare e comprendere le persone gli ha permesso di costruire un impero che non si basava solo sul lusso dei prodotti, ma anche sulla forza delle relazioni umane e sul rispetto reciproco.

La sua eredità va oltre gli abiti e gli accessori: Giorgio Armani ha trasformato il concetto di stile in una filosofia di vita. Ha dimostrato che l’eleganza non è solo estetica, ma un modo di affrontare il mondo con sicurezza, discrezione e armonia, lasciando un segno indelebile nella moda e nella cultura globale. Anche dopo la sua scomparsa, il suo pensiero e la sua visione continueranno a ispirare chiunque voglia vestire con consapevolezza, raffinatezza e autenticità.
“L’eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.“
Giorgio Armani

Per approfondire la vita e l’eredità di Giorgio Armani, puoi leggere la sua autobiografia “Per amore“, pubblicata da Rizzoli. Inoltre, per una panoramica visiva della sua carriera, ti consigliamo il documentario “RE Giorgio: la vera storia di Armani“.↓