published by Paola Carbone
IL TALENTO NEI DETTAGLI
Due brand, due visioni, un’unica passione: creare pezzi unici che raccontano storie di eleganza e originalità.
ADA ROMEO

Ada Maria Francesca Romeo, conosciuta come Adina, è nata e cresciuta a Roma 22 anni fa. Si è laureata in Giornalismo e Psicologia alla John Cabot University, università americana nel cuore di Trastevere, dove ha iniziato a costruire il suo percorso nel mondo della comunicazione, con un crescente interesse per il fashion system.
Durante gli studi ha vissuto sei mesi a New York, esperienza che ha profondamente influenzato la sua identità, insegnandole a esprimere liberamente tutte le proprie sfaccettature.
Dalla sua passione per la moda e la scrittura giornalistica è nato Madam, uno small business che reinventa le cravatte con scritte ricamate a mano, evocando un’immagine di donna potente e autentica, riflesso della libertà e della sicurezza che Adina ha scoperto vivendo a New York.
Irriverente come una cravatta su pelle nuda: MADAM non segue le regole, le riscrive.
MADAM
All’inizio, le cravatte erano pensate solo per lei: un modo per dare carattere ad outfit anonimi e, in certe occasioni, per incarnare l’immagine decisa e impenetrabile della business woman.
Ada – conosciuta come Adina – ha dato vita al brand spinta da un bisogno intimo e creativo: creare qualcosa di suo, unico, originale, qualcosa che non si vedesse in giro. Fin da subito, le sue cravatte hanno attirato l’attenzione, e così, tra gioco e determinazione, ha iniziato a condividere le sue creazioni sui social.
Il nome Madam è un richiamo diretto al mondo femminile, ma anche un omaggio personale: un suono che evoca il suo nome, Ada. L’obiettivo? Fare in modo che ogni donna, indossando una cravatta Madam, possa riscoprirsi con nuova consapevolezza.
Ogni pezzo è pensato come un simbolo d’identità, un dettaglio che racconta storie di donne al di là degli stereotipi, con eleganza, determinazione e un pizzico di sfrontatezza. Il progetto è in evoluzione, ma l’intento resta saldo: dare forza, voce e stile all’identità femminile, cravatta dopo cravatta.
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ELEONORA E ALICE

Alice ed Eleonora sono due sorelle originarie di Tiggiano (LE), rispettivamente di 25 e 29 anni, unite da una passione profonda per la bellezza autentica e fatta a mano. Dal loro legame nasce ARDISIA, un progetto artigianale che prende forma tra le mani e la complicità delle due fondatrici.
Nel loro studio, ogni gioiello in porcellana è una piccola narrazione visiva: ispirato alla natura, ai paesaggi e ai dettagli nascosti del quotidiano, diventa simbolo di uno sguardo attento e sensibile. Le creazioni di ARDISIA spaziano dal minimalismo più essenziale a composizioni giocose e cromaticamente vivaci, mantenendo sempre un’anima materica, intima e artigianale.
Più che un semplice brand, ARDISIA è un intreccio di creatività e cura, un modo poetico e concreto per trasformare l’intesa tra sorelle in qualcosa da indossare — leggero, prezioso, vivo.
Per noi l’imperfezione è un valore. È ciò che rende ogni pezzo irripetibile e autentico.
ARDISIA
All’inizio ARDISIA era quasi un gioco, un modo per condividere momenti creativi tra sorelle, ma presto si è trasformato in un progetto strutturato, in cui Alice ed Eleonora hanno riversato la loro passione per l’artigianato.
“Ci ispiriamo molto al nostro mare e alla natura del Salento, ai colori e alle forme che ci circondano ogni giorno, ma anche alle tradizioni artigianali della nostra terra. Allo stesso tempo, guardiamo al design moderno e alle tendenze attuali, cercando di fondere radici e contemporaneità nei nostri gioielli.”
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Anna Maria Mancarella è presidente e fondatrice dell’associazione Meraviglie d’Arte, nata nel dicembre 2016 dal desiderio di realizzare un sogno: trasmettere e valorizzare le antiche arti del territorio, offrendo a tutti la possibilità di esprimere la propria creatività attraverso l’arte.
Con i laboratori dell’associazione ha creato uno spazio inclusivo dove tradizione e innovazione si incontrano. Qui grandi e piccoli condividono esperienze, dando vita a un prezioso scambio generazionale: i nonni in pensione ritrovano un ruolo attivo e gratificante, mentre i più giovani hanno l’opportunità di scoprire, sperimentare e coltivare le arti, non solo come passatempo, ma anche come percorso formativo e, in alcuni casi, professionale.
Sotto la guida di Anna Maria, Meraviglie d’Arte è diventata un punto di riferimento culturale e sociale, capace di custodire il patrimonio artigianale locale e di trasformarlo in un linguaggio vivo, accessibile e capace di ispirare le nuove generazioni.
Rovescio ha deciso di raccontare Meraviglie d’Arte perché condivide la sua missione di custodire le radici creative del territorio e trasformarle in un’eredità viva per le nuove generazioni.
















